Rottamazione delle liti pendenti: la circolare ritardataria

Ad una settimana dalla scadenza della definizione agevolata delle liti pendenti arriva la seconda circolare dell’Agenzia, la n. 23/E del 25 settembre 2017, che si aggiunge alla n. 22/E del 28 luglio 2017, nonché al provvedimento direttoriale n. 140316/2017 del 21 luglio 2017.
La circolare, articolata in domande e risposte, si propone di sciogliere i dubbi dei contribuenti che vogliono accedere alla procedura.
Di particolare pregio è la risposta fornita in merito alle liti riguardanti gli atti dell’agente della riscossione, dove si specifica che, oltre al presupposto relativo alla qualità di parte “formale” dell’Agenzia delle Entrate, per la definibilità della controversia occorre anche che la materia del contendere riguardi la legittimità del credito affidato all’agente della riscossione.
In tali casi, gli importi dovuti vanno determinati con riguardo all’atto presupposto dell’Agenzia delle Entrate oggetto di contestazione, non sono quindi dovuti gli importi di spettanza dell’agente della riscossione (aggi, rimborsi spese).
Importante, ai fini di una corretta definizione risulta anche quanto specificato in merito al criterio di imputazione delle somme dovute rispetto ai diversi codici tributo istituiti per la definizione delle liti.
Nella risposta al quesito n. 4.1, corredata da un esempio numerico, si specifica che, quantificato l’importo netto, occorrerà ripartirlo tra i vari codici tributo istituiti in proporzione ai diversi importi che compongono l’importo lordo dovuto, ossia le somme complessivamente dovute per la definizione.
Se scontata, considerati i precedenti, appare l’irrilevanza della definizione in relazione ai contributi previdenziali – i contributi richiesti dall’INPS con avviso di addebito (o cartella esattoriale) non potranno essere oggetto di annullamento (sgravio) e dovranno essere versati dal contribuente per l’intero ammontare originariamente quantificato dall’Agenzia delle Entrate -, molti sono i dubbi …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it