Contributi gestione separata in aumento per collaboratori, amministratori e sindaci

di Antonella Madia

Pubblicato il 25 settembre 2017

una sgradita novità per l'anno 2017: l'aumento dei contributi alla gestione separata dovuti da collaboratori, amministratori e sindaci, ma anche dottorandi e assegnisti di ricerca; la gestione dell'aumento dopo le novità di luglio 2017 e il rispetto della prossima scadenza del 16 ottobre prossimo

Commercialista Telematico - Software,ebook,videoconferenzeL'aumento dei contributi alla Gestione Separata dello 0,51% previsto dall'art. 7 della L. n. 81/2017 aumenta ulteriormente l'onere per alcuni dei soggetti iscritti alla medesima Gestione, quali dottorandi, assegnisti di ricerca, collaboratori (che hanno diritto alla tutela dell'indennità DIS-COLL) ma anche amministratori, sindaci e revisori di società, non tutelati ancor'oggi dalla DIS-COLL.

L'aumento dei contributi Gestione Separata

L'articolo 7 della Legge n. 81 del 22 maggio scorso, recante misure per la tutela del lavoro autonomo imprenditoriale, così come misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato, ha introdotto anche delle particolari modifiche, riguardanti le aliquote contributive dovute per l'anno 2017 per alcuni iscritti alla Gestione Separata. In particolare, con l'articolo 7 della L. n. 81/2017 è stata estesa l'indennità di disoccupazione DIS-COLL anche per soggetti quali assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, per eventi di disoccupazione verif