I nuovi limiti alle compensazioni a 5.000 euro e al visto di conformità

di Devis Nucibella

Pubblicato il 21 agosto 2017

in vista dei versamenti del 21 agosto dedichiamo un approfondimento di 12 pagine ai nuovi limiti alle compensazioni fiscali: le nuove norme sul visto di conformità ed i nuovi vincoli alla compensazione dei crediti tributari, il ruolo del revisore legale, le modalità di utilizzo dei crediti in F24, la polizza assicurativa del professionista...

ivaAl fine di contrastare gli indebiti utilizzi in compensazione dei crediti d’imposta, il D.L. 24.04.2017, n. 50 convertito  con modif. Legge 96/2017 ha previsto, a decorrere dallo scorso 24.4.2017, la riduzione da euro 15.000,00 ad euro 5.000,00 del limite annuo di utilizzo in compensazione (con altri tributi e contributi) dei crediti tributari (Iva, Ires / Irpef, Irap...), oltre il quale è necessario il visto di conformità.

In alternativa al visto di conformità, i contribuenti sottoposti alla revisione legale dei conti ex art. 2409-bis c.c., possono far sottoscrivere la dichiarazione dalla quale emerge il credito da parte dei soggetti che esercitano il controllo contabile (Collegio sindacale, revisore o società di revisione).

Sempre a seguito dell’entrata in vigore del D.L. 24.4.2017, n. 50 sono state modificate le modalità operative mediante le quali i contribuenti titolari di partita Iva dovranno eseguire le compensazioni orizzontali dei crediti tributari.

In particolare l’art. 3, comma 3, del D.L. 24.4.2017 n. 50, modificando l’art. 37, c. 49-bis, del D.L. 223/2006, ha stabilito che, in relazione ai soggetti titolari di partita Iva,