Opposizione al pignoramento di Equitalia per mancata notifica della cartella di pagamento e giudice competente

di Isabella Buscema

Pubblicato il 12 giugno 2017

in caso di opposizione al pignoramento per mancata notifica della cartella di pagamento qual è il giudice competente: quello tributario o quello ordinario?

Processo_TributarioPrincipi

L'opposizione al pignoramento per mancata notifica della cartella di pagamento da parte del fisco dev'essere presentata di fronte al giudice tributario. In materia di esecuzione forzata tributaria, l'opposizione agli atti esecutivi riguardante l'atto di pignoramento, che si assume viziato per l'omessa o invalida notificazione della cartella di pagamento, è ammissibile e va proposta (ai sensi degli artt. 2, c. 1, per. 2, e 19 del D.lgs. n. 546 del 1992, 57 del DPR n. 602 del 1973 e 617 c.p.c.) davanti al giudice tributario. In buona sostanza, l'impugnazione di un atto dell'esecuzione forzata tributaria (come il pignoramento effettuato in base a crediti tributari), che il contribuente assume essere invalido perché non preceduto dalla notificazione, integra una opposizione ai sensi dell'art. 617 c.p.c. nella quale si fa valere una nullità derivata dell'atto espropriativo e che è devoluta alla cognizione del giudice tributario. In questa prospettiva, ai fini della giurisdizione, non ha importanza se, in punto di fatto, la cartella (o un altro degli atti equipollenti richiesti dalla legge) sia stata o no effettivamente notificata: il punto attiene al merito e la giurisdizione non può farsi dipendere dal raggiungimento della prova della notificazione e, quindi, secundum eventum.

Rileva, invece, il dedotto vizio dell'atto di pignoramento (mancata notificazione della cartella) e non la natura, propria di questo, di primo atto dell'espropriazione forzata (art. 491 c.p.c.). L’orientamento secondo cui è amm