Regime di cassa e problema delle rimanenze iniziali

di Giovanna Greco

Pubblicato il 3 marzo 2017

la contabilità semplificata per cassa rischia di rendere problematico l'anno 2017 ed i successivi a causa del cattivo coordinamento della norma di gestione delle rimanenze iniziali e della mancata possibilità di riportare le perdite fiscali

SpesometroLa Legge di Bilancio n. 232/2016 (Legge di Stabilità 2017) ha introdotto per le imprese individuali e le società di persone in contabilità semplificata, la determinazione del reddito secondo il criterio di cassa, in sostituzione del criterio di competenza economica.

In particolare, i soggetti interessati sono le imprese individuali e le società di persone non obbligate alla tenuta della contabilità ordinaria che determinano il reddito in base all’articolo 66 del Tuir.

La nuova disposizione consente alle imprese di determinare il proprio reddito imponibile ai fini delle imposte dirette tenendo conto unicamente dei ricavi effettivamente incassati e dei costi effettivamente sostenuti, derogando al criterio di competenza sia per i ricavi che per le spese. Restano ferme le regole di determinazione e imputazione temporale dei componenti positivi e negativi quali plusvalenze, minusvalenze, sopravvenienze, ammortamenti e accantonamenti.

Ricordiamo che l’attuale regime di contabilità semplificata si applica, a prescindere dall’attività svolta, alle imprese individuali e quelle esercitate sotto forma di società di persone e assimilate che, nell’anno precedente a quello in corso e relativamente a tutte le attività esercitate, abbiano conseguito ricavi non superiori ai seguenti limiti (art. 18, DPR n. 600/1973):

- € 400.000, nel caso di attività di prestazione di servizi;

- € 700.000, negli altri casi.

I soggetti che esercitano attività miste, di produzione di servizi e di beni, devono confrontare i suddetti limiti coi ricavi derivanti dall’attività prevalente. In caso di mancata annotazione distinta dei ricavi, si presumono prevalenti quelli derivanti da attività diverse dalle prestazioni di servizi.

Il nuovo regime di cassa per le imprese in contabilità semplificata è sicuramente la disposizione normativa che impatta maggiormente nella gestione contabile e fiscale delle piccole imprese. È importante puntualizzare che in presenza dei requisiti dimensionali sopra citati il nuovo regime di cassa costituisce quello applicabile naturalmente, ferma restando la possibilità di optare per la contabilità ordinaria al fine di poter continuare a determinare il redd