La variazione del domicilio processuale: attenzione alle notifiche

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16189 del 3.8.2016, ha chiarito quali sono i presupposti di legittimità della notifica di atti processuali in caso di variazione di domicilio, anche endoprocessuale, non comunicata alla controparte.
Il caso
Nel caso di specie, con atto notificato tramite il servizio postale all’Agenzia delle Entrate, la società contribuente proponeva ricorso davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Catania avverso una cartella di pagamento con la quale, a seguito del controllo automatizzato della dichiarazione, effettuato ai sensi dell’art. 36 bis del dpr. n. 600/73, veniva richiesto il pagamento della somma di £ 366.870,51, comprensiva di sanzioni e accessori a titolo di recupero del credito di imposta utilizzato nell’anno 2001, di cui all’art. 8 della L. n. 388/2000, in quanto la società non aveva prodotto la prescritta comunicazione entro la …

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