Il ruolo straordinario non sopravvive alla sentenza favorevole al contribuente

di Antonino Russo

Pubblicato il 3 marzo 2017

l'iscrizione a ruolo straordinario trova ostacolo nella sentenza che accerta l'insussistenza del credito qualora essa sia emessa nei confronti di un soggetto fallito - partendo da questo particolare caso giuridico analizziamo la normativa relativa al ruolo cosiddetto straordinario ed ai casi in cui può essere emesso

EbookL'iscrizione a ruolo straordinario trova ostacolo nella sentenza che accerta l'insussistenza del credito qualora essa sia emessa nei confronti di un soggetto fallito; come viene precisato in sentenza, l’ufficio (in questo caso) deve sgravare il ruolo o, sempre in conformità al decisum, o annullare la cartella emessa : a nulla vale opporre la circostanza che la misura adottata dall’ufficio ex art. 15-bis D.P.R. n. 602/73 abbia il solo fine di consentire all'agente della riscossione l'ammissione dell'intero credito al passivo del fallimento.

Questa è la conclusione delle Sezioni Unite Civili espressa nella sentenza n. 758 del 13 gennaio 2017, ove si è sottolineato che la tesi difensiva dell’ A.F. , basata su quest’ultima osservazione, incontrava formale rigetto poiché ad avviso del collegio di piazza Cavour:

- da un lato, la legittimazione del concessionario a far valere il credito tributario nell'ambito della procedura fallimentare non esclude la legittimazione dell'Amministrazione finanziaria (quale titolare del credito azionato e legittimata ad agire per farlo valere in sede di ammissione al passivo);

- dall'altro, la domanda di ammissione al passivo di un fallimento (avente ad oggetto un credito di natura tributaria) non presuppone necessariamente, ai fini del buon esito della stessa, la precedente iscrizione a ruolo del credito azionato, la notifica della cartella di pagamento e l'allegazione all'istanza di documentazione comprovante l'avvenuto espletamento delle dette incombenze, potendo viceversa essere basata anche su titoli di diverso tenore (quali, ad esempio, titoli erariali, fogli prenotati a ruolo, sentenze tributarie di rigetto dei ricorsi del contribuente - cfr Cass. civ. SS.UU n. 4216/2012).

La materia, in tutta evidenza, tratta del conflitto tra il regime speciale scritto in favore del creditore Erario (nel quale svolge, a favore di questi un ruolo centrale l’interesse fiscale ovvero un interesse superprimario) e le garanzie poste a presidio del diritto soggettivo all’integrità patrimoniale, nonché la necessità di un bilanciamento di interessi, del diritto di difesa del debitore, a protezione, per l’appunto, del suo diritto di proprietà ; intorno questo rapporto si intrecciano poi regole di diritto