Tutte le incertezze del nuovo spesometro

Pubblicato il 19 dicembre 2016

il nuovo spesometro trimestrale è la causa scatenante della protesta dei commercialisti in quanto è un adempmento estremamente invasivo, inoltre è un adempimento che ad oggi genera forti dubbi: quali saranno i contenuti effettivi del nuovo spesometro? Quali sono i contribuenti esentati dall'invio?

2017Dopo il varo definitivo e la conversione in legge del D.L. n. 193/2016 sono ancora numerose le incertezze e le domande che attendono la risposta con riferimento al nuovo spesometro trimestrale, che ha sostituito il vecchio adempimento annuale.

L’art. 4 del citato D.L. ha sostituito integralmente l’art. 21 del D.L. n. 78/2010. Pertanto, al fine di avere un quadro di riferimento completo sarà necessario attendere l’approvazione dei decreti attuativi.

I contenti della nuova comunicazione

Le maggiori incertezze riguardano, almeno per il momento, i contenuti della comunicazione. Il nuovo testo normativo fa riferimento esclusivamente alla comunicazione dei dati delle fatture emesse e registrate nei libri Iva. Nessuna indicazione viene fornita con riferimento ai corrispettivi la cui comunicazione era invece obbl