Il nuovo spesometro fa il pieno di dati

Pubblicato il 30 novembre 2016

lo spesometro semestrale (e poi trimestrale) è ormai realtà dal 2017: iniziamo a verificare quali sono i dati che andranno comunicati infrannualmente al Fisco tramite spesometro; l'adempimento (a differenza di quanto dichiarato dalla dott.ssa Orlandi) appare estremamente invasivo nella mole di dati richiesta

comm.tel-leggi.bilancio-2Il decreto legge n. 193/2016, di accompagnamento della Legge di bilancio 2017, ha sostituito integralmente l’art. 21 del D.L. n. 78/2010. La nuova disposizione prevede per i contribuenti soggetti passivi ai fini Iva l’obbligo di presentazione di un elenco contenente i dati di tutte le fatture emesse e ricevute. In base ad una prima analisi del decreto l’adempimento sembra ben più oneroso rispetto a quello comunemente conosciuto come spesometro (ora abrogato) per diverse ragioni.

La disposizione in commento non indica espressamente quale sia il presupposto soggettivo che fa scattare il nuovo obbligo. Non sono indicati espressamente le categorie di contribuenti esonerate. Pertanto, i soggetti obbligati devono essere individuati indirettamente sulla base di un’interpretazione sistematica della nuova norma.

Il nuovo obbl