L’INPS ha dichiarato guerra ai falsi esoneri contributivi

Pubblicato il 4 luglio 2016

l'INPS ha iniziato una serie di controlli per verificare la spettanza delle agevolazioni relative agli esoneri contributivi triennali: durante tali controlli viene indagata la “bontà” dei presupposti e dei requisiti, sia generali che specifici, relativi al godimento dell’agevolazione

risk-immagineSappiamo che ormai da diversi mesi gli organi ispettivi, soprattutto le Direzioni Territoriali del Lavoro e l’Inps, hanno avviato i controlli sulle agevolazioni contributive, economiche e normative, collegate alle nuove assunzioni incentivate: in particolare è stata “dichiarata guerra” ai falsi esoneri contributivi triennali, caratterizzati da condotte irregolari ed elusive e, successivamente, un analogo intento è stato espresso con riferimento al Bonus Garanzia Giovani.

Durante i controlli viene indagata la “bontà” dei presupposti e dei requisiti, sia generali che specifici, relativi al godimento dell’agevolazione.

Infatti, come accennato, oltre ai requisiti di accesso propri di ogni norma che istituisce un’agevolazione (basti analizzare quelli previsti per aver diritto all’esonero contributivo, sia per il 2015 che per il 2016), ve ne sono anche altri di portata più generale e che, spesso, vengono un po’ sottovalutati e non adeguatamente indagati quando ci si accinge ad applicare un incentivo all’assunzione.

Vediamo insieme quali sono questi principi generali previsti dall’ordinamento:

  • Il possesso del DURC e l’osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro: si tratta, in buona sostanza, dell’aver adempiuto agli obblighi contributivi e assicurativi ed aver osservato le norme poste a tutela delle condizioni di lavoro, ovvero essere “a posto