La confisca non opera per la parte che il contribuente si impegna a versare all’Erario anche in presenza di sequestro

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 20 luglio 2016

segnaliamo una recentissima sentenza di Cassazione che statuisce un principio importante: la confisca per equivalente non opera per se il contribuente si impegna a versare l'importo dovuto all'Erario anche se si è in presenza di un sequestro sequestro

toto-carcere-immagineL’art. 10, del D.Lgs.n.158/2015, ha inserito l’art.12-bis nell’ambito del D.Lgs. n. 74/2000, creando la confisca fiscale (atteso, fra l’altro, che l’art. 14, del D.Lgs. n. 158/2015 ha abrogato il comma 143, dell'articolo 1, della legge 24 dicembre 2007, n. 2441).

L'istituto della confisca per equivalente (o di valore) del profitto del reato, di cui all'art. 322-ter, c. 2, c.p., originariamente introdotto dall'art. 31, della legge 29 settembre 2000, n. 300 per il solo delitto di cui all'art. 321, c.p., è stato progressivamente esteso anche ad altri reati e, dell'art. 1, c. 143, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, anche ai delitti di cui al d.lgs. n. 74 del 2000.

Nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'art. 444 C.p.p. per uno dei delitti previsti dal D.Lgs. n. 74/2000 (facendovi così rientrare anche il reato di occultamento o distruzione delle scritture contabili, prima escluso), è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o il prezzo, salvo che appartengano a persona estranea al reato, ovvero, quando essa non è possibile, la confisca di beni, di cui il reo ha la disponibilità, per un valore corrispondente a tale prezzo o profitto.

La norma, nella sua nuova formulazione, prevede che la confisca non opera per la parte che il contribuente si impegna a versare all'Erario anche in presenza di sequestro. Nel caso di mancato versamento è sempre disposta la confisca.

  La sentenza della Cassazione n.28225/2016

Con la sentenza n.28225 del 7 luglio 2016 la Corte di Cassazione interviene per la prima volta, interpretando il nuovo dettato normativo.

Vediamo, quindi, quali sono i principi confermati