V@L n. 4 – Verifiche sul lavoro: lo stato dell’arte in attesa dell’Ispettorato Nazionale


val-banner-2Giochi di potere sull’ispezione del lavoro in Italia?
Non è chiaro se le nuove mosse dell’INPS sui controlli dell’ultimo periodo siano “preordinate” o casuali, ma senz’altro non sembrano favorire appieno il prossimo arrivo dell’Ispettorato Nazionale.
Per chi ama le novità nel campo del lavoro, come sempre non manca qualcuna di esse appena “sfornata”. Come quella sulla collaborazione familiare dei conviventi, prevista da una normativa non propriamente lavoristica, come la nuova e dibattuta legge 76/2016 sulle unioni civili.
Siccome la V@L intende essere una rivista “operativa”, alla teoria ecco seguire la pratica. Vi raccontiamo come utilizzare il cosiddetto metodo del principio di legalità. Il quale principio, oltre che un grande assunto di civiltà giuridica, può costituire un valido strumento per “costruire” un ottimo ricorso.
In materia di sicurezza il focus è ancora sui rischi dei committenti per la scarsa formazione dei dipendenti dell’appaltatore. Cosa si possa fare per evitare il peggio appare, in fondo, non così complesso.
Come è semplice la soluzione al dilemma se andare o meno a parlare con gli ispettori.
Prima del verbale può essere utile, ma appare inopportuno – se non inutile – in seguito. Interessante è invece fare il punto sull’effettivo valore dei verbali ispettivi: non tutto ciò che esce dalla penna degli ispettori è, infatti, incontrovertibile!

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