La prova della notifica spetta sempre ad Equitalia

La prova circa la regolarità della notifica di una cartella esattoriale incombe sempre ad Equitalia.
Quanto sopra emerge dalla recente sent. n. 6887/2016 della Corte di Cassazione da cui emerge che grava sul concessionario fornire la prova della avvenuta notifica di tutte le cartelle, in quanto atti prodromici, ai sensi dell’art. 19, co. 3, D Lgs n. 546/92, del credito oggetto della garanzia ipotecaria.
Si prende spunto da questa recente sentenza per ripercorrere le fasi della procedura di notificazione dell’atto tributario.
NOTIFICA DEGLI ATTI TRIBUTARI
Non esiste una mera definizione della notifica atteso che in ambito civile si definisce la procedura di notifica ma non cosa in sostanza sia la stessa. Il Ministero di Giustizia ha fornito la definizione di notificazione come “l’attività con la quale l’ufficiale giudiziario o altra persona specificatamente indicata dalla legge (messo comunale, polizia giudiziaria, avvocato) porta formalmente un atto a conoscenza del destinatario, attraverso la consegna di una copia conforme all’originale dell’atto”.
La procedura di notifica in ambito tributario è disciplinata dalle norme del Codice di procedura civile, (articoli 137 e seguente), a cui si richiama l’art. 16, c. 2, del D.lgs n. 546/1992., recante norme sul processo tributario. L’attività di notifica può essere eseguita, oltre che a mezzo dell’ufficiale giudiziario, anche a mezzo di messo comunale o messo speciale autorizzato dall’amministrazione procedente.
La notifica può essere eseguita “brevi manu” ossia mediante consegna diretta dell’atto (se non eseguita a mani proprie la notificazione deve essere fatta nel domicilio fiscale del destinatario), nonché a mezzo del servizio postale mediante la spedizione dell’atto in plico raccomandato senza busta con avviso di ricevimento(1).
L’art. 140 C.p.c. stabilisce, inoltre, che nel caso di “irreperibilità”, incapacità o rifiuto a ricevere da parte del destinatario dell’atto, l’ufficiale giudiziario deposita la copia nella casa comunale dove sarà eseguita la notifica, dandone notizia per raccomandata con avviso di ricevimento. La notifica a mezzo posta si considera eseguita, attesa la mancata consegna del plico da parte dell’agente postale per assenza del destinatario, decorsi dieci giorni dalla data di rilascio dell’avviso di giacenza; il termine per proporre ricorso decorre dallo scadere dei dieci giorni dalla data del rilascio dell’avviso di giacenza ovvero dalla data del ritiro del piego, se anteriore (Cass. sent. n. 2047/2016).
A corollario di quanto precede, si evidenzia che l’amministrazione finanziaria, in virtù del principio generale contenuto nell’art. 6 della legge n. 212/2000 (statuto del contribuente) “deve, in linea generale, assicurare l’effettiva conoscenza da parte del contribuente degli atti a lui destinati. Tale disposizione infatti, al primo comma, prevede l’effettiva conoscenza di tutti gli atti destinati al contribuente, ancorché siano applicabili le norme in materia di notifica. Da ciò emerge che con lo statuto del contribuente il legislatore ha voluto affermare che a tutti gli atti dell’amministrazione diretti al contribuente deve essere garantito il più alto grado di conoscibilità.
Relata di notifica – Si può parlare di notifica inesistente quando manca il collegamento tra la relazione di notifica e il soggetto destinatario dell’atto.
Il principio sopra esposto è contenuto nella sent. n. 15423/2015 Cass. da cui emerge che quando è impossibile affermare (per difetto assoluto di elementi sicuri ed univoci di rinvio dalla relata all’atto da notificare), l’esistenza di un collegamento della prima con il secondo la notifica è inesistente.
La relata di notifica rappresenta la certificazione dell’avvenuta notifica che l’ufficiale giudiziario deve apporre in calce all’originale e alla copia dell’atto. Le indicazioni contenute nella relata (che ha natura di atto pubblico) valgono come prova …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it