La “nuova” SRLS: un modello riservato alle sole persone fisiche?

di Claudio Sabbatini

Pubblicato il 5 maggio 2016

la SRLS doveva essere una delle novità intese a rilanciare l'economia, invece i vincoli per l'utilizzo della nuova forma societaria sembrano troppo stringenti ed i risparmi non sempre sono così evidenti; in questo articolo analizziamo le condizioni per la costituzione, i problemi riguardanti il capitale sociale e le limitazioni relative alla figura dei soci (che possono essere solo persone fisiche)

rag1. La nascita della nuova Srls: recenti interventi riformatori

Con l'entrata in vigore dell'art. 3 del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1 recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”, meglio noto come “Decreto sulle liberalizzazioni”, convertito con L. 24 marzo 2012, n. 27, con il dichiarato intento di favorire l'accesso dei giovani (secondo l’impostazione originaria, di età inferiore ai 35 anni) all'esercizio dell'attività di impresa, il Legislatore ha introdotto un nuovo modello societario, la c.d. società a responsabilità limitata semplificata (s.r.l.s.), quale mera «variante» della s.r.l. tradizionale.

Purtroppo, a circa un anno dal suo debutto, il nuovo modello presenta un quadro non esaltante: poco meno di 13 mila s.r.l.s.