SRL semplificata: statuto e atto costitutivo non sono modificabili

di Federico Gavioli

Pubblicato il 22 febbraio 2014

l'interpretazione è stata restrittiva: chi costituisce una SRL semplificata può adottare solo lo statuto standard previsto dal Ministero!

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha risposto, con nota n.6404 del 15 gennaio 2014, ad un interessante quesito, in merito alla costituzione di una SRL semplificata. Per il Ministero il modello standard di atto costitutivo/statuto della SRL semplificata non può essere oggetto di modifiche; la motivazione è da ricercare nel fatto che occorre evitare una sovrapposizione tra le due tipologie di società e cioè la SRL semplificata e quella ordinaria, con capitale inferiore a 10.000 euro.

Il quesito è posto, al Ministero dello Sviluppo Economico, da uno studio professionale che sarebbe intenzionato a costituire, per dei suoi clienti, una SRL semplificata; in una precedente risposta il Ministero aveva fatto presente che l’integrabilità dell’atto costitutivo standard era possibile, tuttavia, poiché il legislatore ha successivamente apportato nuove modifiche alla disciplina della SRL semplificata il dubbio è relativo al fatto che tale opportunità sia, o meno, ancora valida.



La SRL semplificata a capitale ridotto dopo le modifiche

Con i commi da 13 a 15-ter dell’art. 9 del D.L. 28 giugno 2013, n. 76, conv. con L. 9 agosto 2013, n. 99 (c.d. D.L. “Lavoro”), è stata modificata la disciplina delle S.r.l..

Oggetto d’intervento è stato sia l’art. 2463-bis c.c., riguardante la S.r.l. “semplificata”, sia l’art. 44, del D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modifiche, dalla L. 7 agosto 2012, n. 134, ad oggetto la S.r.l. a capitale ridott”. Nuove regole sono state, inoltre, introdotte per le S.r.l. ordinarie in merito ai conferimenti iniziali, essendo venuto meno l’obbligo di eseguire presso una banca (ora all