Passaggio generazionale delle quote ai figli: trasformazione omogenea e cessione dell’usufrutto di quote sociali

di Fabio Balestra

Pubblicato il 7 aprile 2016



in caso di decesso di titolare di quote di una SNC quali sono le opzioni per gli eredi che non vogliono gestire l'attività? Esaminiamo la soluzione che prevede la trasformazione societaria in SAS con successiva cessione del diritto di usufrutto sulle quote sociali, dal punto di vista civilistico e dal punto di vista della tassazione di eventuali plusvalenze

FAQ-CTIL CASO:

un socio di una società in nome collettivo esercente attività di agenzia assicurativa si trova, a seguito del decesso del coniuge, socio al 50% della medesima società e a decidere come gestire il passaggio generazionale delle quote. I figli per effetto della successione acquisiscono le quote societarie di loro spettanza.

Senonchè i figli non sono intenzionati a prestare la propria opera nella società e non desiderano essere responsabili per la gestione nè sono interessati a percepire redditi ogni anno dalla società di famiglia.

Ci si domanda dunque sulla base delle esigenze del cliente e della sua peculiare situazione quale potrebbe essere la soluzione più confacente.

Si esaminerà in seguito la fattispecie di trasformazione societaria in Sas e successiva cessione del diritto di usufrutto sulle quote sociali.

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