Mancata registrazione di una fattura d’acquisto: resta il diritto alla detrazione IVA a condizione che…

Pubblicato il 26 marzo 2016

la mancata registrazione di una fattura di acquisto oppure la registrazione con un’annotazione effettuata a matita oppure altre irregolarità formali, non precludono in sè l’esercizio del diritto alla detrazione ai fini Iva in specifici casi: vediamo quando non si perde il diritto

forte-immagineLa mancata registrazione di una fattura di acquisto, oppure la registrazione con un’annotazione effettuata a matita non preclude, al verificarsi di determinati presupposti, l’esercizio del diritto alla detrazione ai fini Iva. E’ questo l’orientamento che va consolidandosi nel tempo sostenuto dalla giurisprudenza nazionale e comunitaria.

La lettura e l’interpretazione letterale dell’art. 25 del D.P.R. n. 633/1972, unitamente all’art. 19, sembrerebbero precludere l’esercizio di tale diritto nell’ipotesi delle predette irregolarità, ma i giudici comunitari e nazionali si sono pronunciati in senso opposto.

L’art. 25 citato prevede che il contribuente debba annotare le fatture “in apposito registro anteriormente alla liquidazione periodica, ovvero alla dichiarazione annuale, nella qu