Sale & lease back immobiliare e abuso del diritto

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 5 febbraio 2016

l'operazione di sale & lease back è una di quelle operazioni che rischiano di far scattare un controllo fiscale basato sul concetto dell'abuso del diritto? Il Fisco può presumere che dietro a tale operazione si nasconda solo un illecito risparmio d'imposta e che si tratti di operazione priva di valide ragioni economiche?

lente-antiriciclaggio-immagineLa Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17175 del 26.08.2015, è nuovamente tornata sul tema dell’abuso del diritto e la sentenza segue di poco alla pubblicazione del recente decreto, che, in attuazione della Legge delega, ha disciplinato la fattispecie, fino ad oggi di origine esclusivamente giurisprudenziale.

Il Dlgs n. 128 del 5 agosto 2015 è stato infatti pubblicato in GU il 18.08.2015 n. 190 e all’art. 1 dà la definizione di abuso di diritto come segue: “Configurano abuso del diritto una o più operazioni prive di sostanza economica che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, realizzano essenzialmente vantaggi fiscali indebiti. Tali operazioni non sono opponibili all’amministrazione finanziaria, che ne disconosce i vantaggi determinando i tributi sulla base delle norme e dei principi elusi e tenuto conto di quanto versato dal contribuente per effetto di dette operazion.”.

Si considerano dunque abusive tutte le operazioni prive di sostanza economica messe in atto solo per raggiungere vantaggi fiscali, mentre non sono considerate abusive le operazioni che sono giustificate da valide ragioni extrafiscali, non marginali, anche di ordine organizzativo o gestionale, che rispondono a finalità di miglioramento strutturale o funzionale dell’impresa, ovvero dell’attività professionale del contribuente.

La codificazione interviene dunque in un contesto sino ad oggi caratterizzato solo dagli indirizzi dei giudici, che, comunque, avranno ancora un certo rilievo ermeneutico nell’applicazione anche della nuova normativa, in particolare sotto il profilo di che cosa si debba intendere per vantaggio fiscale indebito, e valide ragioni extrafiscali.

Come ricorda infatti la sentenza sopra citata, qui in commento, secondo la giu