E’ inesistente la notifica di avvisi e cartelle per posta privata

di Antonino & Attilio Romano

Pubblicato il 9 febbraio 2016

l'avviso di ricevimento di una raccomandata postale costituisce atto pubblico, le cui attestazioni godono di fede privilegiata, e quindi non può essere esteso alle notificazioni eseguite tramite un servizio di posta privata

[blox_button text="Abbiamo a disposizione un facsimile di ricorso per ricorrere conrtro la cartella notificata per posta raccomandata" link="https://www.commercialistatelematico.com/ecommerce/ricorso-contro-cartella-di-pagamento-notificata-per-posta-privata.html" target="_self" button_type="btn-default" icon="" size="btn-md" /]

postino_immagineL’avviso di ricevimento di una raccomandata postale costituisce atto pubblico, le cui attestazioni godono di fede privilegiata, non può essere esteso alle notificazioni eseguite tramite un servizio di posta privata. Il principio espresso più volte dai Giudici della Corte di Cassazione è costantemente ripreso dalla dominante giurisdizione di merito secondo cui è inesistente e non sanabile la notifica degli atti amministrativi impositivi ed di riscossione eseguita a mezzo delle poste private.

Ambito normativo

La finalità giuridica cui è rivolta la notificazione si concretizza nel portare nella sfera di disponibilità del destinatario un atto, con onore della prova dell'avvenuta consegna a carico del mittente.

La norma generale in materia di notificazione è l'articolo 60 del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 cui rinviano espressamente anche le disposizioni in materia di imposte indirette e di riscossione, che, a sua volta, rinvia alle norme contenute nel codice di procedura civile (articolo 137 e seguenti), seppure introducendo talune modifiche, ed espressamente escludendo l'applicabilità alle notifiche fiscali degli articoli 142, 143, 146, 150.

La notificazione può essere eseguita tramite servizio postale, a condizione che non esistano specifici divieti (art. 149 c.p.c.) e i relativi adempimenti sono regolati dalla legge n. 890 del 20 novembre 1982, che consente il ricorso all'ufficiale giudiziario, al messo comunale e ai messi speciali autorizzati dall'Amministrazione.

Nell’ambito del processo tributario una della forme di notificazione degli atti è disciplinata dell’articolo 16, comma 3, del D.lgs 31.12.1992, n. 546, mediante spedizione “diretta”, vale a dire, senza intermediazione di un ufficiale notificatore) dell’atto, a mezzo