La sospensione del processo nei rapporti tra società di capitali e soci

di Roberto Pasquini

Pubblicato il 11 gennaio 2016

in caso di accertamento contro una società a ristretta base proprietaria con conseguente estensione ai soci, se si sospende il processo in capo alla società, sarà sospeso anche il processo in capo al socio

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24572 del 2 dicembre 2015, che richiama la sentenza n. 2214/2011, ha confermato che "l'accertamento tributario nei confronti di una società di capitali a base ristretta, nella specie riferito ad utili extracontabili - costituisce un indispensabile antecedente logico-giuridico dell'accertamento nei confronti dei soci, in virtù dell'unico atto amministrativo da cui entrambe le rettifiche promanano, con la conseguenza che, non ricorrendo, com'è per le società di persone, un'ipotesi di litisconsorzio necessario, in ordine ai rapporti tra i rispettivi processi, quello relativo al maggior reddito accertato in capo al socio deve essere sospeso ai sensi dell'art. 295 cod. proc. civ., applicabile nel giudizio tributario in forza del generale richiamo dell'art. 1 del d.lgs. n. 546 del 199