La perdita di qualifica di ente non commerciale per le associazioni sportive dilettantistiche

Pubblicato il 30 gennaio 2016

è possibile attribuire correttamente la qualifica di ente non commerciale ad un’associazione sportiva che impieghi per lo svolgimento della sua attività (sportiva) i proventi conseguiti con le sponsorizzazioni, la gestione del bar, del ristorante ed altre attività commerciali... ma tale qualifica si può perdere qualora...

calcetto-immagineL’art. 149 del TUIR, la cui rubrica è “Perdita della qualifica di ente non commerciale” non si applica alle associazioni sportive. Tuttavia tale circostanza non impedirà all’Agenzia delle entrate di disconoscere la natura di ente associativo qualora in sede di accesso, ispezione o verifica dovessero emergere elementi idonei a rilevare l’oggetto (principale) commerciale del contribuente.

La disposizione citata così dispone: “Indipendentemente dalle previsioni statutarie, l’ente perde la qualifica di ente non commerciale qualora eserciti prevalentemente attività commerciale per l’intero periodo d’imposta”. Il successivo comma 2 precisa che ai fini della qualificazione commerciale dell’ente si tiene conto di una serie di parametri. Nell’ambito dei predetti indici viene ad esempio indicata la prevalenza dei redd