Ravvedimento operoso acconto IMU – TASI: attenzione alla data del 14 settembre

di Nicola Forte

Pubblicato il 3 settembre 2015

analisi delle norme che regolano il ravvedimento operoso per i principali tributi comunali: per i contribuenti che non hanno versato l'acconto di giugno è importante versare il ravvedimento entro il prossimo 14 settembre

 

Il mese di settembre, come ogni anno, è denso di scadenze. Professionisti ed imprese non hanno fatto neppure in tempo a tirare il fiato durante il mese di agosto che entro breve si troveranno alle prese con i consueti adempimenti. Non solo l’invio telematico delle dichiarazioni dei redditi, la cui scadenza è fissata per il giorno 30 settembre prossimo, oppure il versamento dell’Iva di agosto, il cui termine ultimo è fissato per il giorno 16 settembre, ma anche ulteriori adempimenti. Ad esempio scade il 14 settembre il termine di novanta giorni per fruire del ravvedimento operoso relativo all’acconto dell’IMU e della TASI del 2015.

 

La legge di Stabilità del 2015 (L. n. 190/2014) è intervenuta sul punto modificando l’art. 13 del D.Lgs n. 472/1997, con l’aggiunta della nuova lettera a – bis). La disposizione citata prev