Percentuali di ricarico utilizzate in accertamento: la scelta della media corretta

di Roberta De Marchi

Pubblicato il 1 agosto 2015

in caso di accertamento basato sulle percentuali di ricarico, la scelta fra media semplice o ponderata per il ricalcolo dei ricavi dipende dal campione di beni oggetto di verifica

Con la sentenza n. 9958 del 15 maggio 2015 (ud. 19 febbraio 2015) la Corte di Cassazione torna ad affrontare la questione delle percentuali di ricarico.

 

IL FATTO

La vicenda trae origine da un'articolata verifica fiscale eseguita, tra il 2004 e il 2005, nei confronti di una società esercente l'attività di vendita al dettaglio di carburanti per autotrazione. La verifica aveva riguardato gli esercizi 2002 e 2003.

La commissione tributaria regionale del Lazio confermava la decisione di primo grado con la quale la C.T.P. di Rieti aveva rideterminato l'ammontare dei ricavi ottenuti dalla vendita di alcuni prodotti. Da questo punto di vista la commissione provinciale aveva evidenziato un'incongruenza nella rettifica della percentuale di ricarico, consistente nell'esser stato praticato un raffronto tra prezzi al dettaglio rilevati al momento dell'accesso (nell'anno 2005), e prezzi di acquisto (desunti da fatture degli anni 2002 e 2003). Non ritenendo discendere da questo una nullità degli atti impugnati, la commissione aveva mandato all'ufficio di rideterminare il costo del venduto, al netto dell'Iva, utilizzando gli indici nazionali Istat di variazione dei prezzi al consumo intervenuti nel periodo 2002-2005.

Ciò posto, la commissione tributaria regionale del Lazio, confermava la statuizione sostenendo, in particolare, che il procedimento seguito dal giudice di primo grado non era inficiato dalla eccepita diversità dei soggetti gestori dell'impresa negli anni considerati, giacchè unica dovevasi ritenere la realtà operativa, essendo stata questa caratterizzata da identità di compagine, di rappresentanza legale e di attività. Riteneva equo, inoltre, il calcolo correlato all'utilizzo degli indici Istat, in quanto applicato ai prezzi ripresi dalle fatture.

 

LA SENTENZA

Osserva la Corte, che nel caso di specie “la sentenza d'appello non si presenta così negativamente caratterizzata. La sentenza ha infatti esplicitato la ratio in ordine alla questione del ricarico, che qui ancora ri