Contribuenti minimi: vale il comportamento concludente?

di Nicola Forte

Pubblicato il 29 luglio 2015

i contribuenti che vogliono aderire al regime agevolato dei minimi nel 2015 devono obbligatoriamente indicare l'opzione in sede di apertura della partita IVA oppure è sufficiente il comportamento concludente?

 

L’Agenzia delle entrate ha chiarito con la Risoluzione n. 67/E del 23 luglio scorso quali comportamenti debbano essere correttamente assunti dai contribuenti che all’inizio dell’anno 2015 hanno applicato il regime ordinario, ma successivamente si sono avvalsi (nello stesso anno) del regime dei superminimi per effetto della possibilità prevista dal c.d. decreto milleproroghe.

I dubbi riguardavano la mancata comunicazione dellala scelta effettuata nel modello A/7 presentato ai sensi dell’art. 35 del Decreto Iva. Inoltre le prime fatture dell’anno sono state emesse con l’addebito dell’Iva.

 

Tale situazione si è verificata a seguito delle modifiche intervenute con l’approvazione della legge di stabilità del 2015. A seguito di quanto previsto dall’art. 1, c. 88, il regime fiscale dei c.d. superminimi può essere applicato fin quando i relativi effetti si esauriscano. La disposizione citata dispone: “I soggetti che nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014 si avvalgono del regime fiscale di vantaggio di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, del decreto – legge 6 luglio 2011