La notifica eseguita da Equitalia è valida in giudizio soltanto previa esibizione dell’avviso di ricevimento della raccomandata

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 13 giugno 2015

l’omissione della notifica della cartella costituisce un vizio procedurale che comporta la nullità dell’atto consequenziale notificato, con il quale si inizia la procedura di espropriazione forzata

La notifica eseguita da Equitalia è valida in giudizio soltanto previa esibizione dell’avviso di ricevimento della raccomandata. La Suprema Corte con la sentenza n.9246/2015 ha affermato che la prova del perfezionamento dell’avvenuta notifica è assolta con la produzione dell’avviso di ricevimento senza che sia necessario produrre copia della cartella di pagamento.

 

Notifica atti tributari

La notifica degli atti processuali tributari è disciplinata dal combinato disposto degli articoli dagli. 16, comma 2, del D.Lgs n. 546/1992 e dall’art. 137 e ss. del Cpc, Il predetto art. 16 richiama l’art. 60, comma 1, lett. a), del Dpr n. 600 del 1973, prevedendo che l’attività di notifica può essere eseguita, oltre che a mezzo dell'ufficiale giudiziario, anche a mezzo di messo comunale o messo speciale autorizzato dall’amministrazione procedente, il quale pone in essere le medesime forme attuate dall'ufficiale giudiziario.

In modo alternativo al sistema di notifica c.d “brevi manu” (se non eseguita a mani proprie la notificazione deve essere fatta nel domicilio fiscale del destinatario), la notifica può effettuarsi a mezzo del servizio postale at