La comunicazione dati IVA 2015 e la compilazione pratica del modello

Premessa generale

Entro il 2 Marzo 2015 i titolari di partita Iva sono tenuti a presentare la Comunicazione annuale Iva per via telematica all’Agenzia delle Entrate (la comunicazione è finalizzata alla determinazione del calcolo delle risorse che ciascuno Stato membro è tenuto a destinare al bilancio comunitario come disposto dalla Direttiva CE 112/2006).

Doveva trattarsi dell’ultimo anno in quanto la Legge di stabilità per il 2015 (Legge n.190-2014) ha soppresso tale adempimento introducendo l’obbligo della presentazione della Dichiarazione Iva annuale staccata dal Modello Unico di riferimento ma, notizie dell’ultima ora, grazie al Decreto Milleproroghe (attualmente in fase di conversione in Parlamento) sembra che l’adempimento rimanga in vigore ancora per un anno.

Anche per il corrente anno tuttavia, la presentazione della Dichiarazione Iva annuale entro la data del 2 marzo 2015, esonera dalla compilazione e dall’invio della Comunicazione annuale dati Iva per il 2014.

E’ utile ricordare che la presentazione della Dichiarazione annuale IVA in forma autonoma è fondamentale per i contribuenti che intendono richiedere il rimborso IVA e per i soggetti interessati alle compensazioni orizzontali del credito IVA (utilizzo libero fino ad euro 5.000, sottoposto alla presentazione della dichiarazione Iva per importi da euro 5.000 e fino a euro 15.000 e al visto di conformità del professionista per importi di credito IVA superiori ai 15.000 euro)

ll modello può essere trasmesso esclusivamente in via telematica e le sanzioni relative all’omessa, incompleta od inesatta presentazione della comunicazione annuale dati IVA, sono previste da un minimo di 258 euro e un massimo di 2.065 euro e non è prevista l’applicazione del ravvedimento operoso per la rettifica di eventuali errori od omissioni in quanto si è in presenza di una comunicazione meramente riepilogativa e non di una dichiarazione fiscale vera e propria.

IMPORTANTE

L’omissione della comunicazione oppure l’invio con dati incompleti o inesatti comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 258,00 a € 2.065,00, prevista dall’art. 11 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471; inoltre, poiché non è possibile rettificare o integrare una comunicazione già presentata, i dati definitivi devono essere correttamente esposti nella dichiarazione annuale Iva.

INVIO TELEMATICO DELLA COMUNICAZIONE DATI IVA

L’intermediario abilitato è tenuto a consegnare al contribuente, entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione, l’originale della comunicazione e la ricevuta di invio rilasciata dai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Tale documentazione dovrà essere conservata fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione.

La comunicazione si considera trasmessa tempestivamente se inviata entro il 2 marzo 2015 e scartata dal sistema telematico, a condizione che la stessa (corretta) sia nuovamente inviata entro 5 giorni lavorativi dalla data della comunicazione di scarto dell’Agenzia delle Entrate.

LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IVA IN FORMA AUTONOMA: RIFLESSI POSITIVI E NEGATIVI

RIFLESSI POSITIVI

Sono esonerati dall’obbligo della Comunicazione annuale dati Iva, coloro che procedono a presentare la dichiarazione Iva annuale per l’anno 2014, in forma separata, entro il 2 marzo 2015.

La presentazione della Dichiarazione IVA ha riflessi positivi in materia di compensazione dei crediti Iva utilizzando il modello F24 per un importo annuo superiore a € 5.000,00 che può essere validamente posta in essere solamente a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale dalla quale emerge il credito.

Pertanto la compensazione del credito Iva derivante dall’adempimento dichiarativo dell’anno 2014, per un ammontare superiore a € 5.000,00 può costituire oggetto di operatività a partire dal 16 marzo 2015 (se la dichiarazione è presentata in Marzo entro il 16 aprile).

Si rammenta che sussiste l’onere…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it