TASI ed immobile locato: la comunicazione del proprietario all’inquilino o utilizzatore (con facsimile)

di Giovanni Mocci

Pubblicato il 4 ottobre 2014

la gestione della TASI può comportare problemi nel caso in cui una quota della tassa sia a carico dell'inquilino-utilizzatore: proponiamo un facsimile di comunicazione che il proprietario deve inviare per comunicare all'utilizzatore i dati ed obblighi relativi all'imposta

Come noto, stante le disposizioni di cui all’art. 1, c. 669, della Legge del 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014), modificato dall’art.2 del DL n.ro 16 del 06 marzo 2014, «Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell'imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli».

In particolare, nel successivo comma 681 del menzionato art.1, è stabilito che «Nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest'ultimo e l'occupante sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria. L'occupante versa la TASI nella misura, stabilita dal comune nel regolamento, compresa fra il 10 e il 30 per cento dell'ammontare complessivo della TASI, calcolato applicando l'aliquota di cui ai commi 676 e 677. La restante parte è corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare»1.


Ad esempio, nel caso di immobile locato nel Comune di Roma, la Tasi complessivamente dovuta va calcolata con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale (se trattasi cioè di unità abitativa adibita o no ad abitazione principale) e successivamente ripartita tra quest'ultimo e l'occupante. Nel Comune di Roma l’aliquota è stabilita per il 2014 nella misura dello 0,8 per mille per le unità immobiliari diverse dalle abitazioni principali non soggette ad imposta municipale propria e la quota della TASI dovuta dall’occupante è pari al 20%. Il complemento dell’80% è invece a carico del locatore titolare del diritto reale (cfr. la delibera n.38 del 2014, Protocollo RC n. 7994/14, dell’Assemblea Capitolina).

 

L’obbligazione tributaria posta a carico del conduttore è del tutto autonoma rispetto a quella ricadente sul locatore ed è quindi escluso il legame di