Rent-to-buy: le novità IVA

di Nicola Forte

Pubblicato il 11 ottobre 2014

il 'rent to buy' sta diventando una forma contrattuale sempre più comune per l'acquisto di un immobile: il decreto Sblocca Italia ha modificato la disciplina IVA sui canoni pagati per il godimento dell'immobile

La disciplina fiscale del rent to buy dovrà essere completamente costruita sulla base dei principi generali dell’ordinamento giuridico/tributario. E’ questo uno degli effetti dovuti all’art. 23 del Decreto c.d. sblocca Italia (D.L. n. 133/2014) che si è limitato a fornire un inquadramento esclusivamente civilistico della nuova forma contrattuale.

Dalla lettura dell’art. 23 del citato decreto si desume che il legislatore abbia considerato il rent to buy come uno schema contrattuale nuovo del tutto autonomo rispetto alla disciplina della locazione. In base a tale forma contrattuale il conduttore è titolare di un diritto di godimento dell’immobile, versando un canone periodico. Lo stesso soggetto è titolare di un diritto di acquisto del bene oggetto del contatto.

L’esercizio di tale diritto rappresenta una facoltà ad esclusivo vantaggio dell’utilizzatore dell’immobile. Invece il proprietario concedente subisc