Rent to buy: la natura fiscale dei canoni

di Nicola Forte

Pubblicato il 21 ottobre 2014

qual è il trattamento fiscale ai fini IVA dei canoni corrisposti durante l'esecuzione di un contratto di rent to buy?

Il Decreto legge c.d. sblocca Italia ha definito la disciplina civilistica del rent to buy senza però indicare quali siano i criteri di tassazione della nuova forma di contratto. Le imprese e i professionisti sono così obbligati ad operare in una situazione di assoluta incertezza che non agevolerà la diffusione di tale strumento ritenuto da più parti idoneo al rilancio del settore dell’edilizia.

L’interprete dovrà individuare i criteri di tassazione dei canoni sulla base dei principi generali dell’ordinamento tributario. Inoltre l’inquadramento civilistico del nuovo contratto sarà in grado di condizionare la disciplina fiscale applicabile.

I dubbi più rilevanti riguardano il canone che il proprietario incassa nella fase inziale del contratto al fine di concedere in godimento l’immobile. Se si dovesse ritenere che i canoni incassati costituiscono i proventi di un contratto di locazione troverà applicazione ai fini Iva l’art. 10, c. 1, n. 8) del D.P.R. n. 633/1972. L’operazione dovrà considerarsi