Abuso del diritto: la prova spetta all’ufficio

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 27 ottobre 2014

il Fisco, in un processo per fatti di abuso di diritto, deve smontare le motivazione che il contribuente adduce per giustificare le operazioni considerate sospette ed elusive

Si ha abuso del diritto quando l’operazione economica ha come unico scopo di eludere il fisco e non quando il vero intento è conseguire un risparmio di imposta.

L’interessante principio è contenuto nella sent. n. 19269/2014 della CTP di Roma da cui emerge che la prova incombe sull’ufficio finanziario sia del disegno elusivo che delle modalità di manipolazione e di alterazione degli schemi negoziali classici.

L’art. 37-bis del Dpr n. 600/73 recante norme antielusive, prevede che sono inopponibili all’A.F. gli atti, i fatti e i negozi diretti ad aggirare obblighi o divieti previsti dall’ordinamenti tributario e ad ottenere riduzioni di imposte o rimborsi. Il divieto di abuso