La motivazione dell’accertamento anticipato circa le specifiche ragioni di urgenza

di Nicola Monfreda

Pubblicato il 2 settembre 2014

il Fisco, se vuole procedere ad accertamento anticipando i termini previsti dallo statuto del contribuente, deve motivare la propria urgenza

Come è ben noto, la legittimità dell’avviso di accertamento notificato prima del decorso del termine di sessanta giorni dal rilascio del processo verbale di constatazione, disciplinato dall’art.12, comma 7 della Legge n. 212/2000, è stata oggetto – nel tempo – di oscillanti posizioni giurisprudenziali, sia con riguardo ai presupposti di fatto e di diritto che integrano i motivi di “urgenza”, sia in riferimento all’obbligatorietà di una specifica motivazione.

A tal proposito, sotto l’aspetto della prassi, occorre evidenziare che l’Agenzia delle Entrate – già con la nota del 14 ottobre 2009 n. 142734 - nel ribadire che l’art.12 della Legge n. 212/2000:

  • riconosce al contribuente il diritto di muovere rilievi o formulare osservazioni in ordine al processo verbale di constatazione;

  • prevede lo speculare obbligo dell’Ufficio di valutare gli elementi de quibus i quali potrebbero comportare la sostanziale revisione dello stesso atto impositivo;

  • è finalizzato a garantire una serena e costruttiva dialettica tra le parti, di natur