Acquisti in contanti da parte di turisti stranieri: nuove interessanti opzioni in arrivo

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 22 agosto 2014

novità legislative e di prassi in vista per gli acquisti in contanti effettuati in Italia da cittadini stranieri comunitari

Come noto, l'art. 12, c. 1, D.L. 6.12.2011, n. 201, convertito con modifiche dalla L. 22.12.2011, n. 214 (decreto "salva Italia") ha ridotto ad Euro 999,99 la soglia di trasferimento di denaro contante senza l'intervento di operatori finanziari (art. 49, c. 1, D.Lgs. 21.11.2007, n. 231).

 

Il divieto in parola non opera, a norma dell’art. 3 comma da 1 a 2 bis del DL 02.03.2012 n. 16, nei confronti dei soggetti che svolgono attività di commercio al dettaglio ed assimilate, ovvero di agenzia di viaggi e turismo, qualora effettuino operazioni legate al turismo nei confronti di persone fisiche aventi cittadinanza al di fuori dell’Italia e dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo e residenti al di fuori del territorio dello stato. Più precisamente, l’art. 3, c. 1 – 2-bis, DL 2 marzo 2012 n. 16 (decreto sulle semplificazioni fiscali), ha innalzato, per le transazioni in denaro a favore dei cittadini extra UE, il limite di circolazione del denaro contante da € 999,99 al