Acconto TASI: sanzioni e statuto del contribuente

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 26 giugno 2014

il MEF risponde alle richieste dei Comuni e suggerisce di non applicare sanzioni ai contrbuenti che ravvederanno l'acconto TASI dato che sussiste una situazione di incertezza sull'applicaizone della norma tributaria

A seguito del caos sorto per assolvere alla prima scadenza TASI il 16 giugno scorso, finalmente è arrivata l'opinione ufficiale del Ministero che suggerisce che non si applichino sanzioni e interessi per mancato o insufficiente versamento di Imu e Tasi. Il caos che ha colpito i contribuenti ha portato i Comuni a richiedere un parere al Ministero dell'Economia e delle Finanze sul comportamento da tenere per gli errori nel pagamento dell'acconto.

Le precisazione sono giunte con la risoluzione n. 1/DF del 23 giugno 2014 del Dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), chiamato infatti a rispondere a numerosi quesiti formulati dai comuni in merito all’applicabilità di sanzioni e interessi nel caso in cui, alla data del