Agevolazioni prima casa ed immobile occupato dal conduttore

di Federico Gavioli

Pubblicato il 17 maggio 2014

decade dal beneficio fiscale dell'acquisto della prima casa il contribuente che non è riuscito a trasferire la residenza nell'immobile in quanto questo è occupato da un conduttore che non lo ha rilasciato

La Corte di Cassazione, con la sentenza n.7764 del 2 aprile 2014, ha negato ad un contribuente le agevolazioni sull’acquisto della prima casa, perché la residenza non è stata trasferita a causa del mancato rilascio dell’immobile, da parte del conduttore.

Il contenzioso tributario, su un argomento che sicuramente vanta importanti orientamenti giurisprudenziali spesso in contrasto tra di loro, contrappone un contribuente e l’Agenzia delle Entrate; nel corso del 2009 al contribuente era stato notificato un avviso di liquidazione da parte dell’amministrazione finanziaria, a seguito del minore versamento dell’imposta di registro, per non avere il contribuente trasferito la propria residenza nel Comune dove si trovava l’immobile acquistato.

Sia la Commissione tributaria provinciale, sia quella regionale avevano respinto il ricorso del contribuente il quale, in ultima istanza, si è rivolto alla Cassazione.



Il ricorso del contribuente

Due sono i motivi di lamentela davanti ai giudici di legittimità, da parte del contribuente-ricorrente :

  1. il primo motivo è quello con il quale si lamenta per “l’omesso esame” circa un fatto controverso: la CTR non avrebbe considerato l’impossibilità del ricorrente di trasferire la propria residenza nell’immobile da adibire a prima casa;

  2. con secondo motivo il ricorrente assume la violazione e falsa applicazione delle norme di diritto: il termine di 18 mesi di cui all’art. 1, c. 1, nota 2 bis, del decreto legge n.16/93, andrebbe compu­tato dal momento in cui il contribuente sia immesso nel possesso dell’immobile.



Le agevolazioni prima casa e le sanzioni per le cause di decadenza

La norma sulla cd. “prima casa” prevede importanti agevolazioni fiscali. Se in capo agli acquirenti, nel caso sia applicabile il regime imponibile IVA, ricorrono le condizioni per l'applicazione dei benefici collegati alla “prima casa” trova applicazione il n. 21, della Tabella A, Parte Seconda, allegata al D.P.R. n. 633 del 1972, che richiama la nota II-bis, all'articolo 1, della Tariffa, Parte Prima, allegata al D.P.R. n. 131/1986, che prevede l’applicazione dell’aliquota del 4%.

Si ricorda che, ai sensi della richiamata nota II-bis, per l'applicabilità delle agevolazioni “prima casa” è necessario che:

  • l’abitazione trasferita deve essere una casa di abitazione “non di lusso” e quindi non presentare le caratteristiche “di lusso” indicate dal D.M. 02.08.1969, indipe