Elusione fiscale e contratto simulato: non c’è sempre intento elusivo

di Federico Gavioli

Pubblicato il 24 marzo 2014

il Fisco non può contestare l’elusione fiscale sulla sola base del fatto che il contratto è simulato; al fine di poter sanzionare il contribuente deve riuscire a dimostrare che l’unico scopo è l’indebito risparmio di imposta

L’amministrazione finanziaria non può contestare l’elusione fiscale sulla sola base del fatto che il contratto è simulato; al fine di poter sanzionare il contribuente (nel caso in esame si trattava di una cooperativa) deve riuscire a dimostrare che l’unico scopo è l’indebito risparmio di imposta. E’ sostanzialmente quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la corposa sentenza n.24914, del 6 novembre 2013.

La vicenda vede contrapporsi l’Agenzia delle Entrate e una cooperativa arl in liquidazione coatta amministrativa. In riferimento ad una verifica fiscale condotta nei confronti della citata cooperativa, veniva redatto dalla Guardia di Finanza il P.V.C. con il quale si contestava , con riferimento al periodo di imposta 1998, una serie di omissioni ai fini IVA relative a prestazioni di servizio ricevute in esecuzione di contratti di soccida “dissimulanti” in realtà contratti di appalto, tra cui anche la indebita detrazione di IVA relativa a varie fatture emesse, con riferimento alla cessione di prodotti ai quali era stato attribuito un valore superiore a quello di mercato (soprafatturazione).

I giudici del merito, tuttavia, in entrambi i gradi di giudizio avevano riconosciuto la validità delle ragioni della cooperativa che si era difesa sostenendo, sostanzialmente, che non essendo i contratti di soccida simulati era infondato il rilievo contenuto nell’avviso di rettifica relativo alla omessa autofatturazione, con conseguente insussistenza anche delle violazioni tributarie contestate con il provvedimento irrogativo, che doveva, pertanto, essere annullato.

Avverso tali sentenze sfavorevoli, l’Agenzia delle Entrate è ricorsa in Cassazione.



La soccida

Sono soggetti passivi del contratto di soccida quelli che svolgono l’attività di allevamento mediante contratti agrari associativi di cui all’art. 2170 del codice civile. Nel caso di allevamenti condotti in base ad un contratto di soccida, avente le caratteristiche di