Accertamento redditometrico: l’importanza del contraddittorio

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 3 febbraio 2014

in caso di accertamento redditometrico, in sede di contraddittorio, per il contribuente è possibile dimostrare un utilizzo diverso del bene ad uso promiscuo rispetto alle percentuali stabilite dalla normativa fiscale

Nel corso di un recente incontro con la stampa specializzata (videoforum 2014), i funzionari delle Entrate hanno fornito alcuni chiarimenti in merito al nuovo redditometro. Un primo chiarimento attiene alle attività istruttorie, durante le quali l’ufficio invita il contribuente a una prima fase di confronto, nella quale fornire ogni dato e notizia utile ai fini dell’accertamento.

 

Nello specifico, ai contribuenti istanti premeva conoscere se la mancata partecipazione del contribuente a tale incontro (o la mancata risposta alle richieste fornite) avrebbe potuto comportare “l’impossibilità per il contribuente di un utilizzo successivo, a suo favore, di tali dati e notizie, sia in sede amministrativa (accertamento con adesione) e contenziosa. In risposta al suddetto quesito, i funzionari delle Entrate hanno precisato che, nell’ambito dell’attività istruttoria per l’applicazione del nuovo redditometro, la mancata risposta all’invi