Perdite su crediti e procedure concorsuali minori

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 6 dicembre 2013

indicazioni di carattere operativo ai fini dell’individuazione della perdita sul credito deducibile ai fini fiscali nelle procedure concorsuali minori (concordato preventivo, accordo di ristrutturazione dei debiti e il piano attestato di risanamento)

Con la C.M. n. 26/E/2013, l’Agenzia delle Entrate si è allineata alla posizione della prevalente giurisprudenza di legittimità e della dottrina, secondo cui la perdita su crediti non deve necessariamente essere imputata integralmente al conto economico dell’esercizio di apertura della procedura concorsuale rilevando, a tal fine, il principio civilistico dell’iscrizione del credito in base al presumibile valore di realizzazione, che può variare nel corso della procedura concorsuale, sino alla definitiva chiusura della stessa, con la conseguente emersione dell’effettiva perdita. Alla luce del recente orientamento dell’Agenzia delle Entrate, si forniscono alcune possibili indicazioni di carattere operativo, ai fini dell’individuazione della perdita sul credito, con particolare riferimento alla procedura di concordato preventivo, nonché all’accordo di ristrutturazione dei debiti e al piano attestato di risanamento (le indicazioni con riferimento al fallimento sono state approfondite, invece, in un precedente intervento).

 

La particolare complessità della procedura di concordato preventivo è sostanzialmente ascrivibile ai circoscritti termini dell’omologazione (