Finanziamenti dei soci ed eventuale successiva rinuncia ai crediti: profili civilistici, contabili e fiscali


 

      1. Premessa

L’atteggiamento degli istituti di credito nella gestione degli affidamenti, sempre più restrittivo e selettivo, e solo parzialmente giustificato dalle crescenti “sofferenze”, ha reso difficoltoso il ricorso all’indebitamento bancario tradizionale. Raramente, pertanto, il ricorso ai soci può definirsi quale frutto di una soluzione meditata, sia esso volto a fronteggiare scadenze non procrastinabili, quali la copertura di perdite d’esercizio, ovvero semplici fabbisogni di liquidità. Il presente contributo intende fornire un riferimento utile ad approfondire la tematica richiamata.


Partecipa alla discussione sul forum.