Accertamento induttivo e accertamento analitico-induttivo: quali sono le differenze?

Con la sentenza n. 13774 del 31 maggio 2013 (ud. 8 maggio 2013) la Corte di Cassazione lascia campo libero al metodo di accertamento da utilizzare, esistendone i presupposti, rilevando le differenze esistenti fra i diversi metodi di accertamento.
 
Motivi della decisione
In apertura la Corte di Cassazione rileva che, “a fronte della dichiarazione del contribuente, l’Ufficio può rettificare in aumento l’imponibile esposto nella dichiarazione con tre metodi, quello analitico-contabile, quello extracontabile o induttivo e quello, che qui interessa, misto, analitico – induttivo. Con tale metodologia, la determinazione (o meglio, la rettifica) del reddito viene effettuata sempre nell’ambito delle risultanze della contabilità, ma con una ricostruzione induttiva di singoli elementi, attivi o passivi, di cui risulti provata aliunde l’inesattezza o la mancanza&rdquo…

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