Società di comodo, rimborso d’imposta e norme antielusive

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 22 ottobre 2013

il Fisco non può negare il rimborso, in applicazione delle norme antielusive che vietano i rimborsi alle società non operative, se la società immobiliare non ha svolto la sua normale attività

L’ufficio finanziario non può negare il rimborso, in applicazione delle norme antielusive che vietano i rimborsi alle società non operative, se la società non ha svolto la sua normale attività.

La Suprema Corte, con la sent. 19 luglio 2013, n. 17676, ha ritenuto che il divieto di effettuare rimborsi , come previsto dalle disposizioni antielusive, non si applica ai soggetti che non si trovano in un periodo di normale svolgimento dell’attività.

L’art. 30 della legge n. 724 del 1994, come modificato dall’art. 3. comma 37, della legge n. 662/96, fornisce per le società di comodo il criterio per poter considerare le stesse nonché gli enti di ogni tipo non residenti non operative allorchè l'ammontare complessivo dei ricavi, degli incrementi delle rimanenze e dei proventi, esclusi quelli straordinari,