Errati versamenti di imposta derivanti da ravvedimento operoso o da versamenti per adesioni agli strumenti deflattivi: le nuove modalità di calcolo delle sanzioni

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 5 ottobre 2013

l'Agenzia delle Entrate ha recentemente adottato un diverso comportamento per i versamenti d'imposta carenti che nascono in fase di ravvedimento operoso o di versamenti per adesioni agli strumenti deflattivi: ecco come vengono calcolate eventuali sanzioni in caso di versamenti errati da parte del contribuente

Con la circolare in oggetto l'Agenzia è intervenuta per chiarire i seguenti punti fondamentali:

1) errori relativi al versamento con maggiorazione dello 0,4% (differimento entro 30 giorni) delle imposte;

2) versamenti relativi ai ravvedimenti operosi;

3) errori nei versamenti relativi agli istituti deflattivi;

4) PERIODO TRANSITORIO la circolare n. 27/2013 chiarisce che in attesa di un aggiornamento dei software di controllo il contribuente potrebbe ricevere avvisi elaborati secondo i criteri di calcolo previgenti; tali avvisi potranno essere annullati in autotutela con la richiesta di correzione del ricalcolo secondo i criteri aggiornati.

 

TABELLA DEI PUNTI PRINCIPALI

 

PAGAMENTI CON MAGGIORAZIONE 0,4%

Come noto i versamenti derivanti dalla dichiarazione annuale possono essere differiti nei 30 gg. successivi applicando la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interessi. Tale maggiorazione non va indicata nel modello F24 con un codice tributo separato ma va aggiunta al tributo dovuto; la problematica dava quindi origine al problema se ritenere il versamento tardivo oppure legalmente differito (magari con versamento carente). In via generale l'Agenzi