La composizione della crisi da sovraindebitamento

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 26 giugno 2013

una delle più importanti novità introdotte nella normativa fallimentare è il "concordato" previsto anche per i soggetti non fallibili (piccoli imprenditori, professionisti, privati...): analisi dell'ambito soggettivo e oggettivo di applicazione

La Legge 27.01.2012 disciplina una particolare procedura di ristrutturazione dei debiti e di soddisfazione dei crediti rivolta a quei soggetti esclusi dalla normativa sulle procedure concorsuali, finalizzata a porre rimedio alle situazioni di crisi da sovraindebitamento, in cui vertono tali soggetti (soggetti non fallibili e privati consumatori).

Per sovraindebitamento si deve intendere quella situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, idonea a determinare la rilevante difficoltà del debitore di adempiere alle proprie obbligazioni. Come appena anticipato, possono accedere alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento sia il debitore non soggetto né assoggettabile alle procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo, liquidazio