Il trattamento fiscale dei compensi percepiti per attività sportiva dilettantistica

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 17 giugno 2013

l'inquadramento tributario dei rimborsi spese erogati agli sportivi dilettanti lascia spesso dei dubbi: ecco un quadro riassuntivo della disciplina IRPEF per tale particolare categoria di contribuenti

Le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi erogati, nell'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche, dal CONI, dalle Federazioni sportive nazionali, dagli enti di promozione sportiva e da qualunque organismo, comunque denominato, che persegua finalità sportive dilettantistiche e che da essi sia riconosciuto, costituiscono redditi diversi: così dispone, infatti, l'articolo 67, c. 1, lett. m, del TUIR. Sul punto, l’Amministrazione Finanziaria ha avuto modo di precisare che, si ricomprendono nel regime agevolativo in commento, anche i compensi corrisposti ai soggetti che partecipano direttamente alla realizzazione della manifestazione sportiva a carattere dilettantistico (R.M. 26.3.2001, n. 34/E).

Successivamente, l'art. 35, c. 5, D.L. 30.12.2008, n. 207 ha incluso, nell'ambito applicativo del regime agevolativo in esame, anche i compensi erogati dagli enti sopra richiamati nei confronti di soggetti che svolgo