Gli effetti della cancellazione di una società

di Francesco Buetto

Pubblicato il 11 maggio 2013

passiamo in rassegna i diversi effetti che ha la cancellazione di una società dal registro delle imprese: cosa avviene per i debiti residui? cosa avviene per i processi in corso?

Come è noto, con la sentenza n.6070 del 12 marzo 2013, la Corte di Cassazione, a SS.UU., ha indicato le linee che contribuenti e uffici devono seguire nei casi di cancellazione delle società dal registro delle imprese, che possiamo qui così sintetizzare.

  • I debiti insoddisfatti che la società aveva nei riguardi dei terzi si trasferiscono “in capo a dei successori…, salvo i limiti di responsabilità nella medesima norma indicati”.

  • Anche nei rapporti attivi non definiti in sede di liquidazione del patrimonio sociale viene “a determinarsi un analogo meccanismo successorio”.

  • Una società non più esistente, perché cancellata dal registro delle imprese, non può validamente intraprendere una causa, nè esservi convenuta.

  • Qualora la cancellazione intervenga a causa già iniziata è inammissibile l'impugnazione proposta dalla società estinta, così come di quella proposta nei suoi confronti; nei processi in corso, anche se non siano stati interrotti per mancata dichiarazione dell'evento interruttivo da parte del difensore, la legittimazione sostanziale e processuale, attiva e passiva, si trasferisce automaticamente, ex art. 110 c.p.c., ai soci, che, per effetto della vicenda estintiva, divengono partecipi della comunione in ordine ai beni residuati dalla liquidazione o sopravvenuti alla cancellazione, e, se ritualmente evocati in giudizio, parti di questo, pur se estranei ai precedenti