INPS e intermediari: le questioni irrisolte su CUD e F24

al momento molti professionisti hanno problemi ad interfacciarsi con l’INPS per quanto riguarda i CUD e gli F24 previdenziali 2013…

Dopo i tanti dubbi che abbiamo percepito ed i quesiti ricevuti, proviamo a fare il punto sullo stato attuale dell’arte delle modalità di accesso tramite il sito dell’INPS ai documenti fiscali di più immediata reperibilità: i modelli F24 per i versamenti del 16 maggio 2013 ed i CUD INPS per le dichiarazioni relative al 2012.

CUD 2013 – ISCRITTI ABILITATI ALLA STAMPA DIRETTA

Segnaliamo per prima cosa un anomalia per gli intermediari Entratel sulla stampa dei CUD. Non tutti i colleghi possono stampare il CUD a causa di un’incompatibilità tra banca dati e quindi codici di accesso, Entratel e PIN Inps:

1) gli iscritti che hanno una posizione individuale Entratel e al contempo il PIN Inps in quanto intermediari sempre come posizione individuale non hanno problemi a stampare il CUD.

2) chi invece ha una posizione Entratel come STUDIO ASSOCIATO e PIN Inps come posizione individuale NON riesce a stampare il CUD!

Le ultime informazioni disponibili sono che l’INPS sta pensando di modificare i PIN Entratel degli Studi Associati con il codice fiscale individuale del rappresentante dello Studio per renderlo così compatibile con quello dell’INPS. Vi terremo aggiornati sulle novità tecniche in essere…

ISCRIZIONE INPS GESTIONE ARTIGIANI E COMMERCIANTI NELL’ANNO 2012

Ci è giunta comunicazione e abbiamo effettivamente verificato, che le aziende che hanno iniziato una attività commerciale o artigianale nel 2012 e che conseguentemente hanno provveduto alla necessaria iscrizione all’INPS gestione “Artigiani e Commercianti” (anche in qualità di collaboratori o coadiuvanti), la contribuzione INPS viene addebitata in una unica rata.

A differenza del passato, dal 2013 i contributi dovuti per il 2012 vengono interamente computati a debito nella prima scadenza utile (16 maggio prossimo), invece che essere spalmati sull’intero periodo 2013. Vero è che la rateazione che l’INPS concedeva al secondo anno d’iscrizione era frutto di mera prassi e non di norma legislativa; tuttavia l’attuale comportamento aggrava sicuramente la situazione finanziaria dei contribuenti e in un anno di scarsa liquidità come il 2013 è sicuramente una scelta poco attenta da parte dell’Istituto Centrale INPS.

 

24 aprile 2013

Commercialista Telematico

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