A volte ritornano… ristrutturazioni edilizie: (ri)torna l’obbligo di invio della comunicazione per lavori superiori a € 51.645,69

di Commercialista telematico

Pubblicato il 23 aprile 2013

attenzione: con l'aumento del limite delle spese agevolate per le ristrutturazioni edilizie a 96mila euro, (ri)torna l'obbligo di invio della comunicazione dei lavori superiori a € 51.645,69

Il titolo del presente elaborato è ispirato al racconto di Stephen King perchè, come nel film, anche in questo caso c'è il ritorno di un adempimento che si pensava defunto e che invece non solo ricompare ma è foriero di sciagura se sottovalutato.

Il Dl 22 giugno 2012 n. 83, conosciuto come “Decreto crescita”, convertito nella Legge n. 134/2012, ha cambiato ancora una volta il meccanismo dell’incentivazione alle ristrutturazioni degli edifici.

A partire dal 26 giugno 2012, data di entrata in vigore del Decreto, la percentuale del 36% per le ristrutturazioni aumenta al 50% e l’importo massimo di spesa per ogni unità abitativa sale da € 48.000 a € 96.000 euro.

Il nuovo decreto lascia immutata l’impostazione del “vecchio 36%” e tutti i precedenti riferimenti normativi, limitandosi a variare la percentuale e il massimo detraibile fino alla scadenza del 30 giugno 2013.

Proprio l'innalzamento del limite da 48.000 a 96.000 fa “risvegliare” un adempimento che era stato declassato da “indispensabile” a “non necessario”: mi riferisco alla Comunicazione dei lavori superiori a €. 51.645,69. L'adempimento è prescritto dall'art. 1 c. 1 lett. d del Decreto Interministeriale 18/02/1998 n. 41.

Come noto il D.I. 41/98 il decreto attuativo delle disposizioni inerenti la detrazione d'imposta del 36% e riepiloga gli adempimenti necessari al fine del riconoscimento del beneficio.

In particolare l'articolo 1 al comma 1 prevede che i soggetti che intendono avvalersi della detrazione d'imposta, sono tenuti ad effettuare una serie di adempiment