Visto di conformità necessario per compensare crediti IVA superiori ad € 15.000

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 2 marzo 2013

ricordiamo le modalità tramite cui è possibile utilizzare in compensazione in F24 il credito IVA eccedente la somma di euro 15.000

L’utilizzo in compensazione nel modello F24 di crediti IVA ( con altri tributi e contributi) per importi superiori ad € 15.000,00 annui, comporta l’obbligo che la dichiarazione annuale IVA, dalla quale emerge il credito, rechi l’apposizione del visto di conformità, di cui all’art. 35 c. 1 lett. a del DLgs. 9.7.97 n. 241, da parte di un soggetto abilitato. L’obbligo di apporre il visto di conformità sulla dichiarazione annuale non si applica, invece, in relazione:

  • alle richieste di rimborso dei crediti IVA, sia annuali che infrannuali;

  • alle compensazioni nel modello F24 di crediti IVA annuali per un importo non superiore a € 15.000,00 annui

  • alle compensazioni di crediti IVA annuali o periodici con i versamenti dovuti a titolo di IVA (c.d. compensazioni “interne” o “verticali”).

Possono rilasciare il visto di conformità sulla dichiarazione annuale IVA, gli iscritti nell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti