Piani urbanistici particolareggiati: imposta di registro agevolata?

di Antonio Gigliotti

Pubblicato il 16 marzo 2013

il beneficio dell'assoggettamento all'imposta di registro nella misura dell'1% e alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, per i trasferimenti di immobili situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, comunque denominati, si applica a condizione che l'utilizzazione edificatoria avvenga, ad opera dello stesso soggetto acquirente entro cinque anni dall'acquisto

 

Il beneficio dell'assoggettamento all'imposta di registro nella misura dell'1% e alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, previsto dall'art. 33, coma 3, della Legge n. 388 del 2000 per i trasferimenti di immobili situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, comunque denominati, si applica a condizione che l'utilizzazione edificatoria avvenga, ad opera dello stesso soggetto acquirente, entro cinque anni dall'acquisto (dal 27 febbraio 2011, entro 8 anni). Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l’ordinanza sentenza numero 11771 dell’11 luglio 2012.

 

Il principio

Il beneficio dell'assoggettamento all'imposta di registro nella misura dell'1% ed alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, previsto dall'art. 33, coma 3, della Legge numero 388 del 2000 per i trasferimenti di immobili situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, comunque denominati, si applica a condizione che l'utilizzazione edificatoria avvenga, a opera dello stesso soggetto acquirente, entro cinque anni dall'acquisto (dal 27 febbraio 2011, entro 8 anni).

 

Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l’ordinanza numero 11771 della dell’11 luglio 2012.

Il giudizio ha riguardato un avviso di liquidazione dell’imposta di Registro su una compravendita immobiliare in relazione alla quale erano state, originariamente, concesse le agevolazioni previste per i terreni edificabili.

 

Più precisamente, l’Ufficio recuperava le differenze delle imposte dovute rispetto a quelle applicabili in via ordinaria, poiché si trattava di terreni, che avevano fruito delle agevolazioni previste dall'articolo 33, comma 3, della Legge n. 388/2000 (testo vigente ratione temporis), ma che erano stati ceduti dalla società contribuente (originaria acquirente) prima del decorso del termine di 5 anni, con conseguente decadenza dalle agevolazioni fruite.

 

Ai sensi dell’art. 1 cc. 26, 27 e 28 Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008), il trasferimento di beni immobili ricompresi in piani urbanistici particolareggiati, c