Costi da reato: l’IVA è indetraibile

di Alessandro Borgoglio

Pubblicato il 13 marzo 2013

la recente modifica della disciplina dei costi da reato non incide minimamente sull’indetraibilità dell’Iva, in caso di effettuazione di operazioni soggettivamente inesistenti

Premessa

La Cassazione torna ad occuparsi di operazioni soggettivamente inesistenti, (sent. del 7 novembre 2012, n. 19218) confermando il suo orientamento ormai ampiamente consolidato per cui l’Iva indicata nelle fatture relative a dette operazioni è indetraibile per il cessionario che se ne avvale.

Di per sé il concetto non è nuovo, atteso che si tratta di una posizione ormai nota e pacifica della Suprema Corte, ma la pronuncia odierna si caratterizza per l’esame della fattispecie alla luce della recente riforma della disciplina dei costi da reato, approvata con il decreto sulle semplificazioni di quest’anno.

 

Iva sempre indetraibile se l’operazione non esiste

Una società era stata sottoposta a controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria, che, a margine delle operazioni ispettive, le contestava l’utilizzo di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti e, quindi, l’indetraibilità dell’Iva ad esse afferente.

Impugnava l’atto impositivo la società e la Commissione tributaria regionale si pronunciava a suo favore, stabilendo che, se vi