Acquisti di carburante: le modalità di contabilizzazione

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 19 marzo 2013

analisi del trattamento fiscale degli acquisti di carburante e dei problemi relativi alla certificazione e contabilizzazione degli stessi, dopo le novità relative alla scheda carburante

L’art. 164 del TUIR (recentemente oggetto di un importante intervento restrittivo) regola, non solo la deducibilità fiscale del costo di acquisto degli autoveicoli, ma, anche, la deducibilità fiscale delle spese di impiego (carburanti e lubrificanti, pedaggi autostradali, bolli e assicurazioni) dei mezzi di trasporto a motore utilizzati nell’esercizio di imprese che, in linea generale, seguono il medesimo trattamento fiscale previsto per l’autoveicolo.

Con particolare riferimento ai costi sostenuti per l’acquisto di carburante e lubrificante, a decorrere dal 1 gennaio 2013, detti oneri sono deducibili integralmente, se relativi a veicoli esclusivamente strumentali all’attività propria d’impresa (e/o a i veicoli adibiti ad uso pubblico), ovvero nel rispetto del limite percentuale del 20%, ove relativi a veicoli aziendali in generale, ovvero del 70% se relativi a veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti.

I soggetti passivi di imposta (enti, società, titolari di ditte individuali o professionisti) intestatari del veicolo (o detentori dello stesso a titolo di locazione finanziaria, noleggio, comodato o simili) - per poter detrarre l’Iva e dedu